arrow--linkarrow-calendar--leftarrow-calendar--rightattachmentcalendar-eventclock--outlineclockclose_modal_windowcloud_uploaddeadlinedownloademail--shareemailfacebookfaxgoogle-plus--framegoogle-plusinstagramlink--externallinklinkedinlocationlogo-confcommercio--fidilogo-confcommercio--venezialogo-confcommerciomarker--offmarkerphonepinterestsearch--whitesearchteacherstwitterverifiedyoutube

Comunicazione

Rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici

Nell’ambito del PNRR sono state stanziate risorse per la “Rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici”. È ora attivo un avviso finalizzato a sostenere iniziative imprenditoriali realizzate all’interno dei comuni assegnatari delle risorse. I Comuni Veneti sono:
 
COMUNE DI PERAROLO DI CADORE (Belluno)                              
COMUNE DI QUERO VAS (Belluno)                              
COMUNE DI SAN PIETRO DI CADORE (Belluno)                              
COMUNE DI COMELICO SUPERIORE (Belluno)                              
COMUNE DI BORCA DI CADORE (Belluno)                              
COMUNE DI ALANO DI PIAVE (Belluno)                              
COMUNE DI CIBIANA DI CADORE (Belluno)                              
COMUNE DI SELVA DI CADORE (Belluno)                              
COMUNE DI ARQUÀ PETRARCA (Padova)                              
COMUNE DI TRIBANO (Padova)                              
COMUNE DI BERGANTINO (Rovigo)                                
COMUNE DI SARMEDE (Treviso)                               
COMUNE DI CISON DI VALMARINO (Treviso)                              
COMUNE DI REFRONTOLO (Treviso)                               
COMUNE DI TARZO (Treviso)                               
COMUNE DI ARSIERO (Vicenza)                              
COMUNE DI LUSIANA CONCO (Vicenza)                              
COMUNE DI FOZA E ENEGO (Vicenza)                               
COMUNE DI MALCESINE (Verona)                              
 
Possono presentare domanda di finanziamento le Micro, piccole e medie imprese già costituite o che intendono costituirsi in forma societaria di capitali o di persone, ivi incluse le ditte individuali e le società cooperative. Possono richiedere il contributo anche le persone fisiche che intendono realizzare una attività da localizzare nei comuni/borghi storici assegnatari di risorse.
 
Le agevolazioni sono concesse esclusivamente sotto forma di contributo a fondo perduto e nella misura massima del 90% dell’iniziativa imprenditoriale ammissibile e, comunque, per un importo massimo pari a 75.000,00 euro, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis. Tale percentuale è elevabile al 100%, fermo sempre il limite massimo, nel caso di:
a. Nuove imprese, da costituirsi entro 60 giorni dal provvedimento di concessione del contributo;
b. Imprese già costituite a prevalente titolarità giovanile e/o femminile.
 
Fermo restando il contributo massimo di 75.000,00 euro, i progetti proposti possono avere un valore massimo di 150.000,00 euro e dovranno essere avviati dopo la presentazione della domanda.
 
Il sostegno è destinato a progetti imprenditoriali volti a rilanciare le economie locali nel campo delle attività culturali, creative, turistiche, commerciali, agroalimentari e artigianali, valorizzando i prodotti, i saperi e le tecniche del territorio.
Le iniziative imprenditoriali dovranno prevedere una quota di risorse non inferiore al 50% dell’investimento complessivo destinata a misure in grado di fornire un contributo alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
 
I progetti dovranno essere coerenti e sinergici con la progettazione presentata dal Comune destinatario del finanziamento per la realizzazione del Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale e rispondere ai fabbisogni effettivi dei residenti, avendo come obiettivo quello di costruire imprese che rafforzino la strategia rigenerativa scelta dal Comune e generino benessere nelle comunità residenti.
 
Nel dettaglio, sono ammissibili le spese sostenute direttamente dai soggetti realizzatori a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda per
a) Impianti, macchinari, attrezzature, arredi;
b) Programmi informatici, brevetti, licenze e marchi;
c) Opere murarie fino al limite massimo del 40% dell’iniziativa di spesa ammissibile;
d) Materie prime, materiali di consumo, utenze, costo del lavoro dipendente fino ad un massimo del 20% della spesa ammissibile.
 
Termine per la presentazione delle domande il giorno 29 settembre 2023 ore 18.00.
 
Fidi Impresa e Turismo Veneto, nell’ambito dell’avviso in oggetto ha stanziato un plafond pari a 2 milioni di euro per operazioni di piccolo credito con queste caratteristiche:
 
Importo massimo: 150.000 euro
Tasso massimo: 7,50% (IRS 1 ANNO + 3,50%)
Durata: massima 72 mesi con massimo 24 mesi di preammortamento
Altro: nessuna spesa di estinzione anticipata 
 
Per informazioni potete contattare le nostre filiali (qui) oppure il nostro ufficio bandi:
 
Fabio Borsato
fabio.borsato@fidimpresaveneto.it
349 7230717
 
 
 
Top