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Comunicazione

Caro energia: accordo per nuove risorse straordinarie alle imprese

UniCredit, Confcommercio Veneto e Federalberghi Veneto insieme per aiutare le imprese associate a fronteggiare i recenti, rilevanti, rincari energetici. La banca e le associazioni di rappresentanza hanno infatti siglato un accordo per supportare le aziende associate con un intervento concreto, al fine di sostenerne le esigenze di liquidità a fronte dei rincari dei costi dell'energia e delle materie prime

 

Più nel dettaglio la partnership prevede la predisposizione di nuove linee di finanziamenti dedicati, con importo minimo di 20 mila euro e massimo di 200 mila euro e durata massima di 36 mesi comprensiva di preammortamento fino a 6 mesi, a condizioni agevolate e con intervento di garanzia di Fidimpresa & Turismo Veneto.

 

Per le strutture ricettive associate Federalberghi Veneto-Mare è prevista poi la possibilità di optare per un piano di rientro in linea con la stagionalità degli incassi e cioè con ammortamento che prevede un’unica rata di capitale annuale fissata il 30 settembre di ogni anno

 

L’accordo, valido fino al marzo 2023, rientra nella più ampio piano d'azione della banca a supporto del Paese, "UniCredit per l'Italia". Tale intervento straordinario si sostanzia in più azioni (nuova finanza per le imprese, rateizzazione acquisti e utenze, moratoria mutui imprese e sospensione mutui famiglie/individui) per impegno di risorse complessive pari a 8 miliardi di euro, di cui 1,25 miliardi per il Nord Est.

 

Dichiara Luisella Altare, Regional Manager Nord Est di UniCredit: “UniCredit è stata sempre vicina alle esigenze delle comunità locali e vogliamo aiutarle anche in questo momento complesso, caratterizzato da aumenti eccezionali dei costi dell'energia e delle materie prime che stanno determinando una spinta inflattiva pericolosa. Con questo accordo mettiamo a disposizione degli associati di Confcommercio Veneto e di Federalberghi Veneto nuove risorse dedicate, in grado di permettere alle imprese di affrontare meglio le diverse priorità quotidiane e di garantire loro una maggiore protezione a fronte dell'aumento dei costi dell'energia e dell'inflazione".

 

Patrizio Bertin, presidente di Confcommercio Veneto plaude a questa importante iniziativa che “va a sostenere molto nel concreto le imprese del terziario in questa fase di grande difficoltà”. Il Presidente di Federalberghi Veneto, Massimiliano Schiavon, sottolinea come “costituisca un tema centrale e urgente gestire i profili finanziari degli alberghi veneti in questo momento di crisi energetica. Per questo abbiamo sostenuto fin dall’inizio questo intervento, in attesa di un provvedimento governativo più incisivo del credito di imposta”.

 

Mentre Massimo Zanon, presidente di Fidimpresa & Turismo Veneto dichiara: “Abbiamo condiviso con UniCredit e le nostre associazioni di categoria la necessità delle imprese del nostro sistema di essere supportate in questo momento per onorare con regolarità gli impegni e le scadenze delle forniture energetiche in attesa degli auspicati contributi governativi: Il ruolo del Confidi diventa pertanto essenziale per consentire alla banca di erogare la liquidità aggiuntiva necessaria per mantenere in regime di regolarità le nostre aziende e rispettare i parametri per l’affidabilità futura”.

 

 

 

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