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Comunicazione

PLURI BOND TURISMO VENETO - SPIAGGE - Mestre, 3 luglio 2019

Con la crisi finanziaria internazionale, le norme sui requisiti patrimoniali per le banche si sono fatte più stringenti. Di conseguenza, anche i criteri nella valutazione del merito creditizio si sono fatti più ‘severi’. Il risultato è la stagnazione dei prestiti alle imprese, con una costante riduzione dei finanziamenti per quelle di minori dimensioni, fenomeno in atto ormai da anni e che prescinde, peraltro, dal livello di rischio.
 
Di qui la necessità di istituire strumenti finanziari di debito alternativi al credito bancario, nati e ‘nutriti’ dalle imprese e rivolti alle imprese stesse, in grado di contribuire a ridurre il gap, oramai divenuto strutturale, tra domanda e offerta nell’accesso al credito, per consentire alle imprese che contribuiscono al ‘gioco di squadra’ di crescere e diventare più competitive sul mercato.
 
In questo quadro si inserisce l’iniziativa, unica in Italia, presentata lo scorso 3 luglio dalla squadra di Confcommercio e Confturismo Veneto con Fidi Impresa & Turismo Veneto e l'advisor e global coordinator Frigiolini & Partners Merchant
 
“Il Pluri Bond – spiegano Confcommercio e Confturismo – è uno strumento che, oltre ad avere un immediato ritorno dal punto di vista creditizio, rappresenta un modo di promuovere tra le nostre imprese la cultura del ricorso al mercato dei capitali, troppo spesso visto come uno strumento riservato a imprese di maggiori dimensioni che, nell’immaginario collettivo, sarebbero in grado di presentarsi con un biglietto da visita più qualificato nella raccolta di capitali di debito. È una sorta di prestito obbligazionario collettivo rivolto alle imprese del turismo, un'esperienza che parte dal Veneto per raggiungere il traguardo di Piazza Affari”.
 
Quello dei Pluri Bond è un sistema che parte dall’aggregazione finanziaria tra più imprese. Sono circa 50 quelle coinvolte in questa prima iniziativa (tutte situate lungo la costa veneta) e oltre 20 quelle che hanno già dato loro adesione andando a costituire un ‘paniere’ di oltre 5 milioni di euro, con un taglio unitario di ogni singolo minibond compreso fra i 200 mila e i 500 mila euro, in base alla dimensione dell’emittente. 
 
Sottoscrivendo l’operazione, gli investitori professionali riceveranno una remunerazione lorda del 2% godendo della garanzia integrale sul capitale alla scadenza. I minibond avranno la durata di 12 mesi e saranno garantiti al 100% da un pool di Confidi guidato da Fidi Impresa & Turismo Veneto
 
Presenti, oltre ai presidenti di Confcommercio e Confturismo Veneto Massimo Zanon Marco Michielli, anche l’assessore regionale al Turismo Federico Caner e il presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti.
 
 
 
 
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