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Comunicazione

POR FESR SETTORE RICETTIVO TURISTICO (2019)

Bando per l’erogazione di contributi per investimenti innovativi nel settore ricettivo turistico alle piccole e medie imprese di pianura

FINALITA’

Il presente bando è finalizzato a promuovere e sostenere investimenti nel sistema ricettivo turistico che favoriscano l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici dell’impresa stessa e/o della destinazione turistica in cui opera la struttura ricettiva, in modo da consentire nel complesso la rigenerazione e il riposizionamento dell’impresa. 

AGEVOLAZIONE

L’impresa richiedente il sostegno dovrà scegliere il regime di aiuto per l’erogazione del sostegno: 

  1. regime di aiuti ai sensi e nei limiti del Regolamento (UE) “de minimis” n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 ovvero l’impresa può percepire nell’arco di tre esercizi finanziari un monte contributi complessivo non superiore ad euro 200.000, compresa l’agevolazione in oggetto. Sono ammissibili gli interventi con importi complessivi di spesa ammissibile non inferiori a € 100.000,00 e fino ad un massimo di € 666.666,67. Con il presente bando si stabilisce che l’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo in conto capitale, è del 30% della spesa ammissibile
  1. regime di aiuti compatibili con il mercato interno ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014, articolo 17 “Aiuti agli investimenti a favore delle PMI”. Sono ammissibili interventi con importi complessivi di spesa ammissibile non inferiori a € 250.000,00 e fino ad un massimo di € 2.500.000,00. Per le micro e piccole imprese l’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo in conto capitale, è del 20% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto. Per le medie imprese l’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo in conto capitale, è del 10% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto. 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese direttamente imputate al progetto, coerenti con l’attività dell’impresa, e con le finalità del bando, sostenute e pagate dal soggetto beneficiario. Nello specifico, sono ammissibili i costi di investimenti materiali e immateriali rientranti fra le seguenti tipologie:

  1. opere edili/murarie e di impiantistica,
  2. strumenti tecnologici, comprese le dotazioni informatiche hardware e software;
  3. progettazione, collaudo e direzioni lavori;
  4. attrezzature, macchinari e arredi funzionali al progetto e ai prodotti turistici ad esso connessi;
  5. spese connesse all’ottenimento della/delle certificazioni di qualità, di sicurezza, ambientali o energetica;
  6. spese relative alla fidejussione bancaria, nel caso di erogazione del sostegno tramite anticipo, spese per la fidejussione di cui all’articolo 13, fornite da una banca, da una società di assicurazione o da Fidi Impresa & Turismo Veneto;
  7. diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale.

Sono altresì ammissibili al sostegno esclusivamente le spese relative all’acquisto di beni ammortizzabili. Non sono ammessi pagamenti per contanti.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Tutte le spese sopra descritte, riferite agli interventi di seguito riportati, devono essere volte a favorire l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici dell’impresa stessa e/o della destinazione turistica in cui opera la struttura ricettiva. In tal senso potranno essere considerati ammissibili interventi che nel loro complesso consentano la rigenerazione e il riposizionamento dell’impresa. Tali investimenti saranno finalizzati a innovare e differenziare l'attuale tipologia di offerta, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti turistici e/o la differenziazione dei prodotti attuali, l'allungamento della tradizionale "stagione turistica", valorizzando specifiche risorse locali, riposizionando le imprese e le destinazioni per intercettare nuove tipologie e flussi di turisti e rispondere così alle aspettative del mercato e alle nuove famiglie motivazionali della domanda turistica. Sono ammissibili iniziative, opere e investimenti realizzati nelle strutture ricettive per fornire ai turisti, a pagamento, alloggio temporaneo non residenziale e altri servizi durante il soggiorno del cliente.

Rientrano tra gli interventi ammissibili, a puro titolo di esempio:

  1. interventi di ampliamento, ristrutturazione, manutenzione, riconversione e innovazione delle strutture ricettive esistenti, coerenti con le finalità del bando e con le tipologie di intervento sopra descritte
  2. interventi riguardanti impianti e strumenti tecnologici connessi all’attività d’impresa e finalizzati all’innovazione dei processi organizzativi e dei servizi per gli ospiti, ivi comprese le dotazioni informatiche hardware e software anche per il sito web e i sistemi di prenotazione elettronica;
  3. interventi di innovazione digitale quali l’introduzione di strumenti di domotica sia nella gestione della struttura ricettiva da parte dell’impresa, sia usufruibili dal turista mediante l’utilizzo di strumenti di comunicazione in mobilità;
  4. interventi di qualificazione dei requisiti di servizio, di dotazione, ivi compresa l’attività di ristorazione adeguata alla capacità ricettiva;
  5. interventi di riduzione dell’impatto ambientale e/o del consumo di risorse (energia/acqua) della struttura;
  6. interventi finalizzati alla crescita dimensionale delle imprese stesse, accorpamento di attività tra soggetti imprenditoriali, sviluppo di sinergie tra imprese del turismo e altre attività economiche;
  7. investimenti in ottica di turismo sostenibile;
  8. realizzazione di aree benessere, piscine, sala congressi, wellness, ecc. complementari alle strutture ammissibili;
  9. interventi per migliorare l’accessibilità della struttura alle persone con disabilità.

TERMINI

L’apertura dei termini per la compilazione e la presentazione della domanda di sostegno è prevista a partire dal 22 gennaio 2019 fino al termine perentorio del 7 maggio 2019 alle ore 17.00. Il termine ultimo per la raccolta della documentazione da parte dei nostri uffici è fissato al 5 aprile 2019. Oltre questa data non potremo garantire di dar corso all’istruttoria della domanda.

I progetti dovranno essere conclusi entro il termine di 24 mesi dalla pubblicazione sul BUR del Decreto del Dirigente dell’Area Gestione FESR di AVEPA che approva l’ammissione a sostegno. E’ consentito di derogare al termine di cui al comma 2 del presente articolo per un massimo di 60 giorni. In questo caso, tuttavia, è applicata una riduzione percentuale del contributo pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo rispetto al termine di conclusione fissato al comma precedente.

COSTI DI GESTIONE DOMANDA

I nostri responsabili sono a Vostra disposizione tramite appuntamento programmato. Fidi Impresa & Turismo Veneto è disponibile a gestire l’istruttoria e la rendicontazione delle domande di contributo, sia per i propri associati, sia per gli iscritti alle Associazioni di Categoria del sistema Confcommercio e Confturismo.

I costi sono i seguenti:

  • Spese di istruttoria: percentuale pari allo 0,15% + iva calcolata sull’importo dell’intervento ammissibile con un minimo di euro 500,00
  • Rendicontazione: percentuale pari al 2,00% + iva calcolata sull’importo del contributo erogato dalla Regione Veneto
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